Quando si pensa all’Emilia-Romagna, vengono subito in mente città d’arte, gastronomia, motori e grandi musei. Ma accanto alle mete più conosciute esistono luoghi inaspettati, capaci di raccontare la storia e l’identità di un territorio in modo originale.
Uno di questi è senza dubbio il Museo della Figurina di Modena, una tappa curiosa e affascinante, perfetta per chi ama scoprire l’Emilia fuori dai soliti percorsi.

Un museo unico nel suo genere
Il Museo della Figurina si trova nel cuore del centro storico di Modena, all’interno del Palazzo Santa Margherita, edificio che ospita anche altre importanti istituzioni culturali della città. È un museo unico in Italia – e raro anche in Europa – perché interamente dedicato alla figurina e alle immagini popolari stampate.
Il patrimonio del museo nasce dalla straordinaria collezione di Giuseppe Panini, fondatore insieme ai fratelli della celebre casa editrice Panini. Nel corso di decenni, Panini ha raccolto milioni di figurine, album, stampe, giochi e materiali grafici che oggi raccontano oltre un secolo e mezzo di storia dell’immagine.
Molto più che figurine
Visitare il Museo della Figurina significa andare ben oltre il ricordo degli album dell’infanzia. Qui la figurina diventa una chiave di lettura della società, della comunicazione e dell’immaginario collettivo.
Il percorso espositivo attraversa temi e periodi diversi:
- figurine ottocentesche e immagini pubblicitarie,
- album storici dedicati allo sport, al cinema, alla musica,
- figurine educative, politiche e propagandistiche,
- giochi, carte, immagini devozionali e materiali stampati per l’infanzia.

Ogni sezione mostra come la figurina sia stata, nel tempo, uno strumento di racconto, educazione, intrattenimento e persuasione, riflettendo i cambiamenti culturali e sociali.
Un viaggio nella memoria (anche personale)
Uno degli aspetti più belli del Museo della Figurina è la sua capacità di creare un dialogo emotivo con il visitatore. Chi entra ritrova spesso frammenti della propria infanzia: album incompleti, scambi nel cortile della scuola, personaggi amati e dimenticati.

Ma il museo parla anche alle nuove generazioni, mostrando come l’immagine seriale e collezionabile sia stata una forma di comunicazione di massa ben prima dell’era digitale. È un luogo dove nostalgia e curiosità si incontrano, rendendo la visita adatta sia agli adulti che ai bambini.
Perché inserirlo in un itinerario in Emilia
Se stai organizzando un viaggio in Emilia-Romagna, il Museo della Figurina è una tappa perfetta per:
- spezzare un itinerario classico tra Duomo, Ghirlandina e Piazza Grande,
- aggiungere un contenuto leggero ma intelligente alla visita di Modena,
- scoprire un aspetto meno noto ma profondamente identitario della cultura modenese.
È ideale anche in caso di pioggia, per famiglie, o per chi ama i musei “diversi”, capaci di sorprendere senza essere impegnativi.
Informazioni utili
📍 Dove: Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena
🕒 Durata visita: circa 1 ora
🎟️ Ingresso: 10 €, gratuito la prima domenica del mese
👨👩👧👦 Adatto a: adulti, bambini, appassionati di grafica, cultura pop e storia sociale
In un territorio ricchissimo come l’Emilia-Romagna, il Museo della Figurina di Modena rappresenta una scelta originale e intelligente. Non è solo un museo “curioso”, ma un vero racconto visivo del nostro passato, capace di unire memoria, cultura e divertimento.
Se cerchi cosa visitare in Emilia al di fuori dei soliti itinerari, questo piccolo grande museo saprà sorprenderti. Un altro consiglio lo puoi trovare nell’articolo della mia collega Paola che si occupa della provincia di Reggio Emilia per il progetto Viaggi.Cibo.Emilia. Mi raccomando, facci sapere se visiterai uno di questi luoghi e non dimenticare di taggare Viaggi.Cibo.Emilia nelle tue storie! Alla prossima!
